L’aiuola sinergica – il meraviglioso mondo delle chioccioline decollate

In questo periodo dell’anno, e prima che il clima diventi troppo caldo, sto rifacendo i vialetti dell’aiuola, cioè tolgo ciò che è rimasto del materiale di copertura e lo sostituisco con nuovo cartone e/o altro materiale organico e coprente.

spalettare nelle aiuole il fertile terriccio sotto le mattonelle, applicare nuovo cartone, risistemare le mattonelle


Ma caspita quante chioccioline! Appena in primavera e autunno il clima raggiunge quel range di temperatura e umidità ideali, ecco vedere uscire fuori da sottoterra centinaia e centinaia di chioccioline, non le classiche chiocciole con la casa rotondeggiante, ma quella che ci si aspetta di trovare sul lago, con la casetta fatta a forma di vite, allungata e stretta. il loro corpo molle è nerastro, la casetta è fragile, tanto da impedirmi di camminare agevolmente sui vialetti della aiuola, per timore di distruggerne qualcuna.

Rumina decollata, con la tipica casetta a tronco di cono, da cui il nome “decollata”


Non è sempre stato così. Da quando nella primavera del 2018 ho cominciato a curare questo spazio verde, c’è voluto circa un anno di umidità permanente del sottosuolo prima che questi piccoli molluschi si trovassero a casa. Umidità ottenuta accumulando sulla superficie il materiale vegetale tagliuzzato dagli steli delle piante morte, nonchè proteggendo il suolo sotto i vialetti con del robusto cartone, fermato a terra da mattonelle.
Ci sono anche quelle grosse tonde, che si possono anche mangiare, e a volte nei giorni di pioggia si vedono gruppi di chiocciole edibili che attraversano la strada per “cambiare pascolo” da una aiuola ad un’altra. Ma allora, mi diranno in molti, con tutte queste chiocciole , chissa quanti danni alle piante! In realtà i danni sono irrilevanti, perchè ci sono ovunque cosi tante piante appetitose fra cui scegliere, che… perchè dovrebbero scegliere di accanirsi a mangiucchiare proprio quelle che piacciono anche a noi umani?

le casette delle chiocciole edibili svuotate da noi per mangiarle

Su una nota enciclopedia interattiva ecco che trovo parecchie interessanti informazioni su questo animaletto, chiamato in gergo “Rumina decollata”. Innanzitutto rispetto ad una tipica chiocciola non mangia solo lattuga e simili verdure, ma è una creatura onnivora: ha una dieta cosi varia che in essa ricadono anche… altri tipi di chiocciola e le loro uova! Pare che in certe zone agricole sia stata introdotta artificialmente proprio per ridurre la popolazione di chiocciola tonda. Nella aiuola sinergica invece ci è arrivata da sola, oppure ce n’era gia qualcuna da prima, e da quando gli umani hanno smesso di tagliare l’erba a raso terra hanno avuto molte piu nicchie umide dove nascondersi di giorno e nei periodi con temperature estreme.
A maggior ragione, capiamo ora meglio perchè ci siano in effetti poche chiocciole tonde in consociazione con queste nere a tronco di cono… immagino che le chioccioline nere qui nell’aiuola non si mettano a divorare le loro parenti parecchio più grosse, anche perchè hanno a sufficienza materia vegetale inerte, viva e morta, da consumare, e quando c’è cibo per tutti c’è poca competizione; ma senz’altro le chiocciole tonde non avranno punto voglia di riprodursi nelle vicinanze di questi ovofagi.

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