Estate!

teschi di leone

teschi di leone


Dopo quasi 35 anni di vita in mezzo alle bocche di leone, grazie all’occhio creativo dell’artista Gigi Amato ho scoperto che in estate le bocche di leone appassite lasciano il posto a grotteschi teschietti… assieme alle bocche di leone sono seccate anche la maggior parte delle piante primaverili, finito il loro ciclo vitale, sicchè il campo aperto non ancora colonizzato dai rovi è un ammasso di steli secchi di tutte le tonalità fra il bianco, il giallo e il terra d’ombra.
Cacciatora e Scaloppina al pascolo fra gli sterpi secchi.

Cacciatora e Scaloppina al pascolo fra gli sterpi secchi.

I giorni intorno al solstizio d’estate (21 giugno), che hanno alternato sole forte a giornate di nuvolo, sono stati il momento giusto per trapiantare in terra tutte le piante a ciclo estivo: i girasoli, le zucche, le zucchine, i peperoncini, ecc.
Le piante spontanee della tarda primavera hanno lasciato il posto gradualmente ad altre piante spontanee:

margherita cresce sugli steli morti delle piante a ciclo primaverile

margherita cresce sugli steli morti delle piante a ciclo primaverile


La parietaria sembra ovunque tendere a rimpiazzare lo spazio aereo delle piante di salvia, che tendono invece a “strisciare” altrove con i loro fusti.
salvia ricoperta di parietaria

salvia ricoperta di parietaria


Una cosa molto utile anche per il futuro, e che ancora mancava, è la toilette. Ho diviso la casetta per i polli che ho costruito l’anno scorso, e che da mesi era disabitata, in modo che la parte anteriore possa continuare ad offrire riparo e dimora ad eventuali polli, mentre la metà posteriore ha spazio per due sedili, al di sotto dei quali si puo accumulare alternativamente rifiuto organico fino ad un certo livello, di modo che riempendo alternativamente i due mucchi si può disporre in continuità in futuro di letame maturo. Sempre ammesso che venga abbastanza gente a fare i bisogni là dentro!
trockenklo-hinter dem Vorhang

trockenklo-hinter dem Vorhang


il sole potente post-solstizio era poi quello che ci voleva per far macerare perbene i fiori di Iperico dentro l’olio di oliva (entrambi di propria produzione, l’olio è ancora quello del 2012), non appena questi gialli fiori amici delle pelli sensibili si sono decisi a sbocciare.
Olio di San Giovanni

Olio di San Giovanni


E al sole potente sono maturate le spighe di grano imprevedibilmente cresciute in un punto vicino all’
alberello di fico. Sono due tipi diversi di frumento, uno con le punte corte e uno con le punte molto lunghe. Ho tenuto i semi, per eventualmente ripuntarli sulla roulette del suolo libero.
frumento cresciuto spontaneamente

frumento cresciuto spontaneamente


Molto presto a luglio le zucchine cominciavano a sviluppare bellissimi grandi fiori gialli, nonchè alcuni frutti oblunghi
zucchini in fiore

zucchini in fiore


La maggior parte delle piantine di peperoncino sono finite non in pieno campo, come erroneamente avevo fatto nella precedente escperienza di due anni fa, bensì in un’aiuola rialuzata costruita proprio sotto la chioma di un ulivo, piuttosto riparate sopra e anche ai lati dal vento e dal sole diretto. Le pareti dell’aioula sono mattoni sottili forati

Il granturco, i cui steli verdi erano stati finora pressochè invisibili, avvolti e ricoperti dalle piante spontanee primaverili, in particolare le felci e i convolvoli, ora davano mostra di sè, svettando con le loro sommità maschili,

e gravidando con le loro fruttifere e colorate infiorescenze femminili.

A fine Giugno, esattamente alla fine del periodo di raccolta delle more di gelso, cominciavano a maturare sia i lamponi, sia le prugne (o susine che dir si voglia)

Nel medesimo periodo era arrivata anche l’ora di raccogliere i fagiolini. Piantarli è stato facile, è bastato distribuirli in fossette su quello in cui siera trasformato il mucchio di materia organica eterogenea ammucchiato nell’autunno 2012 su quella aiuola. Ma raccoglierli ha necessitato piu tempo, poichè solo il cercare i baccelli in mezzo ad un intrico di fogliame vario era una impresa.

Dopo un’oretta di attenta ricerca in quella giungla, il risultato era qualche cestino di baccelli.

Una gradita sorpresa è stata la scoperta dei primi grappoli di uva, sviluppati da talee di due anni fa provenienti da Genova, e la cui pianta madre a sua volta si era sviluppata da una talea proveniente dalla Dalmazia.

Dei 5 giovani galli ormai tutti piu o meno maturi si distingueva quello meno pasciuto, (non) rispondente al nome di Arrosto che infatti avevo isolato nel trattore-per-galline, onde nutrirlo con particolare attenzione. Quando ho ritenuto fosse il momento di riunirlo ai suoi fratelli, ho dovuto presto cambiare modalità: infatti dopo pochi minuti gli altri quattro galli, proprio come 4 gangster, sospingevano lo sventurato sempre più lontano, compiendo una specie di balletto simili a toreri alla corrida, bloccandogli la via con un’ala spiegata e dei saltelli laterali, e beccandolo sulla testa sino a farlo sanguinare.

A quel punto ho deciso che conveniva traslocarlo in isolamento nel pollaio-toilette, ma ho sottovalutato la troppoa liberta di movimento di cui disponeva… dopo pochi giorni è scomparso. Ho saputo poi che il problema del povero galletto non era esattamente la debolezza rispetto ai suoi fratelli, ma il fatto che non avesse simmetria nei bargigli ai lati del becco, ovvero portasse un solo bargiglio.

Scaloppina presso giovani girasoli

Scaloppina presso giovani girasoli


Le api a luglio potevano contare su relativamente pochi fiori, però è accaduto che, come tutti sostengono, nella zona non c’è mai stato un luglio tanto piovoso, soprattutto dopo un maggio e un giugno piovosi. Quindi…fioriture anche d’estate! Non ho ancora pensato di raccogliere del miele dall’alveare, ma intanto per caso ho scoperto come raccogliere propoli senza neanche aprire l’alveare: basta tappare la porticina metallica dall’esterno, e le operaie da brave cementeranno le fessure delle entrate con il loro balsamo ceroso!

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...